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10 cose che la chiesa NON può fare

Chiesa Evangelica Battista di Civitavecchia
Pubblicato da in Vita comunitaria ·
Tags: chiesacomunitàfedeltà
La chiesa non è piena di cristiani? Purtroppo, la risposta che otterrete a questa domanda dipende molto dalle persone a cui chiederete. Certamente, la chiesa dovrebbe cercare di seguire Cristo, di osservare gli insegnamenti di Cristo, tuttavia, ci sono sempre più persone che dicono che la chiesa è piena di ipocriti. Non dicono che solo nella chiesa ci sono gli ipocriti, questo certamente non è vero, questi semplicemente dicono che c’è un numero sorprendentemente alto di gente che va in chiesa, che si definisce cristiana, ma le cui azioni sono il contrario di ciò che Gesù ha insegnato.

Questo ci porta alla seguente lista e soprattutto alla prima delle “10 cose che la chiesa che segue Cristo non può fare”:

10)  Essere ipocriti
Questo argomento non riguarda il commettere cose sbagliate. Anche le persone che seguono Gesù fanno sempre casini. Io cerco di seguire Gesù, ma faccio casini ogni giorno – probabilmente anche più spesso.  Questo argomento, invece, riguarda il dire una cosa e farne un’altra.  La lista che segue è, per molti aspetti, uno studio sull’ipocrisia nella chiesa. Non è una lista completa, ma è un buon inizio. Certo, a volte succede che i cristiani facciano queste cose, ma non possono vantarsi di seguire Gesù quando le fanno…

9) Lasciare che siamo governati dal detto: “Si è sempre fatto cosi”
Una delle cose che dovremmo apprende nel leggere le storie di Gesù è che non aveva paura di fare cose nuove, anche quando erano contrarie a ciò che la sua religione aveva sempre fatto. Questo è il punto: noi non siamo tutto ciò che siamo chiamati ad essere. Come ho detto, io sbaglio almeno una volta ogni ora. Per migliorare noi stessi in quei campi, dobbiamo cambiare. Se non fai nessun cambiamento, non otterrai nessun miglioramento. “Non abbiamo mai fatto così” è il linguaggio in codice per dire: “Non ho intenzione di cambiare”.  Evitare il cambiamento è il modo infallibile per rimanere bloccati nel proprio viaggio spirituale, ma è anche una chiara indicazione che avete smesso di seguire colui che ha detto: «In verità, in verità vi dico…». Il cambiamento è un valore cristiano.

8) Adorare la Bibbia
Se pensi che andrai all’inferno perché hai usato la Bibbia come sottobicchiere, forse adori la Bibbia come un feticcio. Se pensi che Dio parli nella lingua della Diodati (ingl. King James), forse adori la Bibbia come un feticcio. Se pensi che leggere le Scritture da un iPad piuttosto che in una Bibbia stampata perda la sua insuperabile magia, forse adori la Bibbia come un feticcio.

7)  Fare pettegolezzi
Mi piace papa Francesco, anche se vorrei che fosse più inclusivo in alcuni campi. Ma quando arriviamo ai suoi pensieri sul pettegolezzo, divento proprio un suo fan. Fare pettegolezzi è come schiaffeggiare Gesù. Ogni volta che parliamo male di qualcun altro, stiamo parlando male di un figlio di Dio. Come dice Francesco, esso “porta dentro la Chiesa uno spirito di distruzione”. Questo non è ciò che Gesù farebbe.

6) Adattarsi ad una Cristianità consumista
Certe chiese sono diventate più il servizio che esse offrono ai loro membri che il servizio che i loro membri offrono al mondo. Quando la chiesa diventa “cosa fa la chiesa per me?” essa ha perduto l’attenzione al servizio verso gli ultimi. Gesù non ha detto “ciò che avete fatto a voi stessi, lo avete fatto a me”.

5)  Permettere che le istituzioni siano più importanti delle persone
Gesù si è trovato spesso ad essere criticato per aver fatto la cosa giusta piuttosto che seguire la lettera della legge religiosa. Le chiese? Non altrettanto… Abbiamo elevato le nostre leggi e le nostre regole, le nostre istituzioni, al livello della stessa Bibbia (vedi il punto 8). Quando scegliamo di seguire le nostre regole piuttosto che fare la cosa giusta, mettendole temporaneamente da parte per mostrare compassione e preoccupazione per una persona, dobbiamo sapere che stiamo trascendendo il testo biblico, il quale non solo ci mostra Gesù mettere da parte le regole per fare la cosa giusta, ma ci dice che dobbiamo amarci l’un l’altro più di qualunque altra cosa. Cosa che ci porta alla prossima questione…

4) Escludere le persone
Ho mostrato nel primo punto di questa lista che Gesù aveva in sé una impronta di ribelle che gli faceva cercare sempre persone “inadeguate”. Troppo frequentemente le chiese moderne hanno l’abitudine di definire chi non è adeguato e di escluderlo. Questo comportamento non solo prevarica ed è contro l’esempio e l’insegnamento di Gesù verso gli esclusi, ma è anche contrario al suo messaggio essenziale. È una piccola cosa chiamata amore. È così importante che Gesù ci ha detto che amare gli altri e curarsi di loro è la stessa cosa che amare e avere cura di Dio.

3) Pensare all’evangelizzazione nei termini di dare soldi per aiutare quelli che sono nel bisogno
In realtà l’evangelizzazione ha bisogno di comprendere il tendere la mano, non in senso figurato, ma in senso letterale, corpo che incontra corpo, occhio che si riflette in un altro occhio. Dare soldi per aiutare coloro che ne hanno bisogno è una cosa bellissima da fare, ma è solo il primo passo nell’aiutare gli altri. Il passo successivo è sviluppare un vero rapporto d’amore con la comunità e con il mondo intorno a noi. Per fare questo, i muri della chiesa – come quelli di Gerico – devono crollare – (tranquilli, dico in senso figurato).

2) Rifiutarsi di parteggiare per “gli ultimi” perché può sembrare una questione politica
Dare i soldi e sviluppare rapporti sono modi bellissimi e amorevoli di praticare la nostra fede, ma se non ci spingono a lavorare, sono solo dei gong che risuonano o dei cembali. Nascondersi dietro la necessità di non essere “politici” equivale a dire che non si è prestata attenzione durante la lettura della Bibbia. I profeti di Dio sono decisamente politici. Nelle loro sante azioni chiamano continuamente in causa i governanti delle nazioni. Per questo Gesù fu crocefisso, in parte, per la natura politica delle sue affermazioni. È impossibile parteggiare per quelli che hanno bisogno e non essere politici. È impossibile seguire Gesù e non parteggiare per coloro che sono nel bisogno.

1) Odiare una persona o un gruppo
Nessuna chiesa può praticare la fede parlando delle persone che odia (per esempio, gli omosessuali). A volte si tenta di rendere le cose più semplici concentrandosi sulla propria purezza di dottrina e di pratica cristiana condannando tutti quelli che vivono in modo diverso. Se volete seguire Gesù, che l’amore sia il vostro pensiero guida. Dopo tutto, Dio è amore.

(Traduzione dell'inglese di Anna Luisa Contu) HOME





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