Chiesa Evangelica Battista di Civitavecchia

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Spiritualità
Riflessioni sul significato della vita
nel pensiero di Viktor Frankl
di Victor Rey Riquelme


“Le grandi cose dell’esistenza sono date solo agli esseri che sanno pregare e il modo migliore di imparare è per mezzo della sofferenza.”

Durante cinque incontri di un’ora e mezza, nel mese di aprile, con cinque studenti del Dottorato in Studi della Realtà Contemporanea del Servizio di Studi della Realtà (SER), abbiamo letto il libro di Viktor Frankl, L’uomo alla ricerca di un significato. Da questi piacevoli incontri, nei quali abbiamo imparato molto sull’autore, ho potuto desumere alcune conclusioni che sono andato via via appuntando e che condivido in questo testo.
A partire dalle riflessioni, siamo arrivati alla intuizione che “il significato finale” della vita può consistere nella progressione verso l’amore, inteso come approssimazione ai valori immortali, caratterizzando come principale valore umano l’amore, l’amore per se stessi, per la famiglia, per i genitori, amore per tutti i “tu” con cui deve alternarsi “l’io” nella sua vita, espresso attraverso la tolleranza e la capacità di perdonare, e l’amore per la natura e per Dio.
Viktor Frankl ci dice che al termine della vita non sarà importante fino a dove si è arrivati, bensì quanto percorso si è realizzato nella progressione verso l’amore, partendo dalla premessa che ogni individuo ha un punto di inizio diverso.
Dalla prospettiva della scuola di Viktor Frankl, si afferma che la persona può e deve contribuire a mantenere in piedi il vincolo innato con il trascendente, per dare al fenomeno della fede l’opportunità di consumarsi da solo, senza l’intervento della volontà.
E’ difficile per gli esseri umani venerare l’innominato; sembra che la soluzione radichi nel mantenere il rispetto per l’Essere in tutte le sue manifestazioni, nella ricchezza dei valori, la natura, gli oggetti, le piante, gli animali e le persone.
Secondo Viktor Frankl, si può vedere la coscienza come “l’organo che scopre il significato unico di una situazione di vita unica”. Perché si produca questo processo, è necessario dedicargli momenti di contemplazione, pause per meditare, momenti di quiete e di raccoglimento. Continua a leggere

(Traduzione di Patrizia Tortora)
orario dei principali incontri

Martedì

ore 21:00 - Formazione spirituale

Mercoledì

ore 18:00 - Studio biblico

Domenica

ore 10:30 - Culto

ore 10:30 - Scuola domenicale

ore 18:00 - Gruppo adolescenti


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